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Dovevano bruciarla prima?!

Il rogo della Città della Scienza a Napoli la sera del 4 marzo è ancora fortemente negli occhi di tutti ed è con grande sgomento che leggiamo il commento, scritto il 7 marzo, da parte del giornalista de Il Foglio Camillo Langone (http://www.ilfoglio.it/soloqui/17214) dal titolo eloquente: “Dovevano bruciarla prima”.

 

A nome della Società Italiana di Biologia Evoluzionistica (http://www.sibe-iseb.it/), che rappresento in qualità di presidente, ritengo inaccettabili le posizioni di Langone per le seguenti motivazioni:

1) criticare i difetti di una struttura, soprattutto italiana, è sempre più facile e particolarmente diffuso. Così come non esistono difese a priori, non devono neppure esistere critiche a priori. I problemi sono chiari a tutti, dai guai nei finanziamenti, al funzionamento dei sistemi antincendio, ma comunicare bene la scienza è tanto cruciale quanto farla. Spesso si sentono critiche agli atenei che sarebbero delle autoreferenziali “torri d’avorio”. Perché criticare chi si occupa di portare la scienza nel quotidiano? Siamo sicuri che questo sia da considerare così di secondo piano?

2) Non è ancora certa la natura dell’incendio, ma per le dinamiche di rapida progressione, la possibilità del dolo è molto forte. Il titolo e il contenuto dell’articolo si trovano al confine dell’apologia di reato e, a parte le connotazioni legali che in questa sede non ci competono, questo è insopportabile in uno stato di diritto e una vera offesa per chi lavora alla Città della Scienza, per i cittadini di Napoli e dell’Italia intera.

3) Se sui primi due punti possiamo criticare Langone su modalità e sensibilità, sulla chiusura dell’articolo non può che esserci la nostra totale sorpresa. La critica del giornalista è relativa al fatto che “nei capannoni dell’ex Italsider si propagandava l’evoluzionismo, una superstizione ottocentesca ancora presente negli ambienti parascientifici”. Langone potrebbe forse utilmente consultare un manuale scolastico di Scienze, dove potrebbe leggere che la presunta “superstizione ottocentesca” è confermata da un numero di prove ormai incalcolabile. È la “discendenza dell’uomo dai primati”, citata da Langone, a essere una superstizione ottocentesca che non vuole tramontare. Solo su una cosa Langone ha ragione, noi non discendiamo dai primati. Con buona pace del giornalista e di chi ancora non l’ha capito, noi siamo dei primati.

 

 

 

 

Maurizio Casiraghi

 

Presidente della Società Italiana di Biologia Evoluzionistica

Università degli Studi di Milano-Bicocca

Prima circolare congresso SIBE 2013 - Trento 28-31 agosto

 

Dear friends and colleagues,

We are pleased to announce that the Italian Society for Evolutionary Biology (SIBE) will meet in Trento at the end of August for a four days long congress covering diverse aspects of evolution.

The congress aims at being extremely interdisciplinary and targeted to evolutionists and to other scientists, particularly PhD students, willing to get in touch with evolution. Confirmed symposia will cover  “Paleobiology and Paleobiodiversity”, “Evolutionary applications to agriculture and biosystems”, “Evolutionary Medicine”, “Genome Evolution”, and “Evolutionary processes and biodiversity”. On Saturday 31 there will be a "Wallace day" at MUSE dedicated to communicating evolution to the public, including a symposium on “Museums and Evolutions”.

Confirmed speakers and chairs include: Mike Benton (Bristol Uni), Andres Moya (Valencia Uni), Mike Bruford (Cardiff Uni), Krystal Tolley (SANBI South Africa), Ivan Scotti (INRA AG), Manuela Sironi (IRCCS), Silvio Renesto and Giorgio Binelli (Uni Insubria), Giorgio Bertorelle (Uni Ferrara), Evelyn Kustatscher (Naturmuseum SudTirol), Cristina Lombardo and Marco Ferraguti (Uni Milano), Maurizio Casiraghi (Uni Bicocca), Marco Ferrari (FOCUS), Stefano Mazzotti (Museo Ferrara), Olivier Jousson (Uni Trento), Massimo Bernardi and Michele Menegon (MUSE), Gianfranco Anfora, Duccio Cavalieri, Heidi Hauffe, Carlotta de Filippo, Lino Ometto, Omar Rota-Stabelli, Caludio Varotto, Cristiano Vernesi (Fondazione Edmund Mach).

There will be plenty of space to present your research as talk or poster. Moreover, there will be a dedicated “PhD symposium” with flash presentations, and awards for the best poster, the best PhD talk, and for the best talk from an under 35.

The congress results from the collaboration between SIBE, Fondazione Edmund Mach, MUSE Trento Science Museum, and the University of Trento. It will be held in the historical town of Trento, in the heart of the Italian Alps, a region well renowned for its excellent wine, famous apples, and beautiful dolomites mountains, http://www.visittrentino.it/en. Trento is easy accessible by train from Verona (1 hour), south Germany (4 hours), Austria (3 hours), Milan (3 hours), and from the rest of Europe with Verona and Milan airports. The congress dinner will be held on Friday 30 at the new Science Museum MUSE designed by Renzo Piano.

Official language of the congress will be English, and we encourage the participation of researchers and students from outside Italy. We anticipate a low congress fee of 70 euro for PhD and postdocs, and free entrance for undergraduates. Registration and abstract submission opens March 4. For any query, interest, suggestions on symposia or proposal of satellite events, please contact one of the local organizer: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

E' nato il Consorzio Italiano per il DNA barcoding

Era nell'aria da un po' di tempo, e finalmente è stato lanciato il Consorzio Italiano per il DNA barcoding, che si propone di riunire i gruppi nazionali che si occupano di DNA barcoding nelle diverse aree di interesse.

E' possibile trovare informazioni e la scheda per iscriversi a questo sito:

Consorzio Italiano per il DNA barcoding

 

 

Programma definitivo e ultimi dettagli per Ferrara 2012

Cari soci e simpatizzanti,

ecco il sito con gli ultimi dettagli sul convegno Ferrara 15 e 16 dicembre 2012

https://sites.google.com/a/unife.it/sibe2012/

Messaggio del Prof Marco Ferraguti per il congresso SIBE di Ferrara 2012

Cari tutti,
eccovi un elenco di candidati per il Consiglio Direttivo della SIBE, messo assieme da me con un po' di pazienza.
Ci sono alcuni nomi vecchi, come già detto, con l'idea di dare una certa continuità.
C'è un solo candidato alla Presidenza e uno solo alla vicepresidenza/segreteria.
Non occorre dire che le varie candidature hanno la fiducia di un gruppo di soci ai quali sta a cuore il futuro della Società, ma naturalmente siamo aperti alla proposta di altre candidature "dal basso", che anzi ci farebbero molto piacere.

Arrivederci a Ferrara

Marco Ferraguti




CANDIDATO ALLA PRESIDENZA
Francesco Santini laureato in biologia (Pisa) e PhD in Zologia (Toronto)  è attualmente visiting scientist presso il dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Torino e ricercatore presso l’Università della California a Los Angeles (U.S.A.). Francesco studia l’evoluzione dei pesci teleostei utilizzando metodi filogenetici e comparati, sia in gruppi attuali che fossili. I suoi articoli sono stati pubblicati in riviste internazionali come Proceedings of the National Academy of Sciences, Nature, Evolution, Systematic Biology, BMC Evolutionary Biology, Proceedings of the Royal Society B, e in riviste specializzate di zoologia, biologia sistematica e paleontologia. Francesco ha ottenuto numerosi premi e grant internazionali, fra i quali un Government of Canada Award, un Marie Curie Fellowship, un grant NATO ed un grant della National Science Foundation per un totale di oltre $750,000 USA. Francesco ha organizzato tre simposi internazionali per conto della Society for Integrative and Comparative Biology e la European Society for Evolutionary Biology, é stato guest editor di un volume sulla speciazione per la rivista Evolutionary Biology, ha creato e amministrato dal 2004 la lista YAHOO di biologia evoluzionistica, ha fatto parte del comitato organizzatore e del comitato scientifico del primo congresso SIBE (2005), ed ha organizzato quattro workshop di filogenesi (Asti 2009 e 2011, Abbiategrasso 2010, Modena 2012) che hanno visto la partecipazione di 80 studenti sia italiani che stranieri. Se eletto Francesco intende impegnarsi per aumentare l’interazione fra la SIBE e le societa’ straniere, ed in particolare per cercare finanziamenti per assistere i giovani iscritti alla SIBE (studenti e dottorandi) che intendono partecipare a congressi internazionali.

CANDIDATO ALLA VICEPRESIDENZA

Maurizio Casiraghi (1971). Ricercatore in Zoologia presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Nella prima fase della sua carriera Maurizio Casiraghi ha condotto principalmente di ricerche in ambito entomologico e parassitologico, occupandosi di etologia degli insetti; di simbiosi con microrganismi; della filogenesi degli organismi studiati e di evoluzione del rapporto ospite-parassita, avvalendosi di strumenti concettuali e metodologici derivanti da diverse discipline scientifiche. Nella seconda fase della sua carriera Maurizio Casiraghi si è concentrato sul problema di identificazione delle specie, utilizzando tecniche molecolari come il DNA barcoding e il sequenziamento massivo ambientale. Maurizio Casiraghi ha lavorato in stretta collaborazione con numerosi ricercatori nazionali e internazionali, muovendosi tra linee di ricerca di base e applicative. Nel 2007 Maurizio Casiraghi ha fondato con un suo collega botanico lo ZooPlantLab, e nel 2010, con alcuni colleghi, lo spin-off universitario FEM2 - Ambiente S.r.l.


CANDIDATI CONSIGLIERI

Giorgio Binelli (1958). Laureato in Scienze Biologiche e Dottore di Ricerca in Biologia Cellulare e Molecolare.Professore Associato di Genetica presso l’Università degli Studi dell’Insubria, Sede di Varese. Si occupa di
Genetica Quantitativa, Genetica di Popolazioni e Filogenesi Molecolare:
analisi della struttura del genoma (sorgo, mais) e individuazione di geni utili (mais, topo, uomo); costruzione di mappe genetiche e per la stima delle differenze genetiche tra individui o tra popolazioni di specie forestali;
variabilità in boschi di querce e olmi; specie relitte endemiche della Sardegna e isole limitrofe; genotipi dei virus responsabili dell'epatite B (HBV) e C (HCV) nell'uomo; tecniche avanzate di ricostruzione filogenetica e di analisi degli effetti della selezione in geni che hanno avuto un destino evolutivo diverso nelle diverse Classi di Vertebrati; relazioni evolutive in un interessante gruppo di rettili preistorici lombardi, i Vallesauridi.

Marco Ferrari, biologo (laurea a MIlano con una tesi di etologia), giornalista scientifico. Scrive e ha scritto per mensili (Focus, di cui è caposervizio scienza), settimanali, quotidiani. Ha contribuito a due enciclopedie di natura (parchi nazionali italiani e coste) e una serie di filmati sui parchi nazionali. Ha scritto alcuni libri di divulgazione e ne ha tradotti una decina. Ha creato e diretto la rivista di natura Terra e ha contribuito dalla nascita alla fine degli anni '90 alla rivista Oasis. Titolare del blog Leucophaea.

Marco Ferraguti (1947) è Professore ordinario di Evoluzione Biologica alla Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali di Milano. Si è occupato prevalentemente di biologia della riproduzione di invertebrati appartenenti a vari phyla, sia dal punto di vista dei meccanismi della gametogenesi e della morfogenesi, che dal punto di vista dell'uso degli spermatozoi come fonte di caratteri per la sistematica. Ha descritto numerosi modelli nuovi di spermatozoi in priapulidi, brachiopodi, isopodi, gastrotrichi, rotiferi, e clitellati. Ha descritto per la prima volta una spermatogenesi dicotoma negli anellidi. Più recentemente si occupa di sistematica filogenetica dei tubificidi, anche con metodi molecolari. Responsabile del Dottorato in Biologia Animale. Direttore Scientifico della Biblioteca Biologica dell'Università di Milano. E’ uno degli Editor di Zoomorphology, ed è stato presidente della SIBE.

Gabriele Gentile (1962). Laureato in Scienze Biologiche, presso l’Università La Sapienza nel 1988, Dottorato in Biologia Evoluzionistica nel 1994, presso l’Università Tor Vergata. Nel 1998 lascia l’Italia per l’Osborn Memorial Laboratory (Ecology and Evolutionary Biology Dept.), presso la Yale University (New Haven, USA). Nel 2003 è rientrato in Italia,  attraverso il programma “Rientro dei Cervelli”. E’ un biologo evoluzionista con ampi interessi e varietà di approcci nella ricerca. In particolare, si occupa della struttura genetica, ecologia ed evoluzione di comunità di ambienti sotterranei; di filogenesi molecolare e filogeografia di vertebrati ed invertebrati; della genetica della conservazione di specie a rischio d’estinzione. Attualmente è ricercatore confermato presso il Dipartimento di Biologia dell’Università Tor Vergata.


Stefano Mazzotti, direttore del Museo di Storia Naturale di Ferrara, svolge anche il ruolo di conservatore della sezione di zoologia dei vertebrati. Sta sviluppando ricerche in collaborazione con Università e CNR sull’incidenza del clima sulla distribuzione e sull’ecologia di comunità e popolazioni animali. Collabora con parchi, riserve ed enti pubblici per lo studio e la conservazione della fauna. Svolge attività didattiche con corsi e seminari in varie università italiane, progetta e cura la realizzazione di varie mostre tematiche e istallazioni museali su argomenti che riguardano la biodiversità e l’evoluzione. Ha effettuato spedizioni scientifiche in Amazzonia in progetti di ricerca per la descrizione di nuove specie di Anfibi. Ha prodotto numerose pubblicazioni di carattere scientifico specialistico e divulgativo in riviste nazionali e internazionali e alcuni saggi che riguardano la storia della scienza, l’ecologia e la  biologia del comportamento.


Marco Passamonti, ricercatore confermato in Zoologia presso l’Università degli Studi di Bologna, dove insegna Evoluzione Biologica, Teorie dell’Evoluzione e Biologia Animale. Svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche ed Ambientali, dove dirige il gruppo di ‘Mitogenomica ed Evoluzione’ del ‘Laboratorio di Zoologia Molecolare’ (MoZoo Lab, www.mozoolab.net). La sua attività di ricerca è rivolta all’evoluzione, trasmissione e genomica dei mitocondri, incluso l’aspetto trascrittomico, in particolare in specie a Doppia Eredità Uniparentale. Si occupa anche di filogenesi con marcatori molecolari. Infine si è occupato di biologia riproduttiva e microevoluzione negli insetti stecco circummediterranei (Phasmida). Ha in corso collaborazioni con Stati Uniti, Canada e Giappone. La sua attività di ricerca è sostenuta da finanziamenti PRIN, RFO e da fondi di Dipartimento. E' membro del Collegio dei Docenti del Dottorato in Biodiversità ed Evoluzione (UNIBO). Ha anche svolto attività di divulgazione scientifica. E’ membro della SIBE fin dalla sua fondazione.

Omar Rota Stabelli, Marie Curie-PAT fellowship nel gruppo di Ecologia Chimica della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige (TN). Omar è un biologo evoluzionista laureatosi che dopo la sua laurea a Milano ha svolto il suo dottorato di ricerca presso l’University College of London studiando gli approcci molecolari allo studio dell’evoluzione degli Ecdysozoa. Successivamente è stato post-doc presso il laboratorio di bioinformatica di Davide Pisani alla National University of Ireland, Maynooth. Oggi si occupa di radiazione evolutiva dei principali cladi degli insetti, con particolare attenzione ai parassiti della vite.

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